Lavastoviglie: tipologie e modelli

La lavastoviglie è quel elettrodomestico che, con il passare degli anni, ha raccolto sempre maggiori consensi ed approvazioni.

Oggi è al primo posto per essere oggetto di più comune utilizzo.

Che sia per un ristorante, un bar, un hotel ma anche per praticità e comodità personale, la lavastoviglie piace proprio a tutti oltre ad essere indispensabile in determinati ambienti e contesti lavorativi, permettendo di risparmiare tempo prezioso e acqua, la lavastoviglie è diventata quasi indispensabile per la maggior parte delle famiglie.

In un tempo relativamente breve riesce a pulire una mole notevole di piatti, stoviglie e svariati utensili salvando tempo e manodopera.

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Negli ultimi decenni le lavastoviglie sono diventate elettrodomestici sempre più comuni  numerose abitazioni degli italiani ed ovviamente insostituibili nei locali adibiti a cucina o al consumo di alimenti e bevande (ristoranti, mense, ecc…)

Penso che almeno una volta nella vita tutte le donne hanno desiderato acquistarne una, ma non sempre è possibile; soprattutto per motivi legati al numero di persone in casa e alla disponibilità di spazio all’interno della propria cucina su tutti.

Esistono diverse tipologie di lavastoviglie in commercio:

Lavastoviglie a libera installazione (o “Freestanding”)

Può essere posizionata in qualunque spazio libero della cucina.

Se la dimensione standard è eccessiva per le nostre esigenze, vi è anche il modello a larghezza ridotta, ma se anche quest’ultimo è ancora troppo grande, è meglio optare su una variante ultra-compatta. A cassetto o da appoggio, ha solitamente un carico massimo pari a 6 coperti.

Lavastoviglie a incasso a scomparsa

Chi non ama arredare la cucina con elementi indipendenti, o più semplicemente desidera un’installazione “a filo” con il piano di lavoro, una lavastoviglie da incasso è la soluzione perfetta per questo tipo di esigenza.

Questa tipologia di lavastoviglie è infatti disegnata per integrarsi – in maniera totale o anche solo parziale – al mobile della cucina e, volendo, può essere coperta da un pannello coordinato: il risultato è un considerevole guadagno in termini di spazio e ordine. Anche in questo caso, l’ampiezza della cucina non sarà un problema. Le lavastoviglie da incasso sono infatti disponibili sia nel formato over size che in versione small.

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Lavastoviglie da incasso con frontalino a vista

E’ una soluzione poco utilizzata sul nostro mercato, è simile a quella da incasso e non è sicuramente tra le più conosciute tra gli italiani.

 Questa tipologia di lavastoviglia prevede il rivestimento dell’anta lavastoviglie con un frontale decorativo identico al resto della cucina, ma differisce dalla precedente per avere i comandi posizionati frontalmente sul lato superiore dell’anta. Questa caratteristica permette di avere un display più grande e un maggior numero di comandi, ma va a scapito dell’estetica “pulita” della cucina.

Lavastoviglie over size

E’ progettata per ospitare fino a 14 coperti, vale a dire ben 154 stoviglie! Una macchina di dimensioni standard è l’opzione ideale se si dispone di sufficiente spazio e si è abituati a lavare, con una certa regolarità, grandi carichi di piatti sporchi, differenzia dagli altri modelli perchè solitamente le lavatrice tradizionali comprendono generalmente un piatto piano, o uno da dessert, o un piatto fondo nel migliore dei casi.

La lavastoviglie Full Size può essere integrata al mobile della cucina e pannellata, a patto si tenga in conto una profondità minima di 60 cm. Certo, 60 cm possono sembrare una larghezza notevole ma, d’altra parte, non è nulla rispetto allo spazio altrimenti occupato quando si lavano i piatti a mano, con una persona che insapona e risciacqua, e un’altra che asciuga. Questo modello è senza ombra di dubbio il più gettonato nella ristorazione e in tutti quei settori dell’Hospitality.

Se decidete di adottare questo tipo di lavastoviglia direte addio ai piatti sporchi nel lavandino  una volta per tutte.

Lavastoviglie Slim

Comoda e pratica, va incontro a chi in casa ha problemi di spazio e in particolare dispone di cucine di ridotte e modeste dimensioni, avendo quindi bisogno di ottimizzare lo spazio perché ogni cm risulta prezioso.

Sebbene le dimensioni siano di grtan lunga più compatte rispetto alla versione precedente, queste lavastoviglie non pregiudicano la loro efficienza, tant’è che ogni carico è di circa 10 coperti. La lavastoviglie Slim è quindi un valido compromesso tra buone prestazioni e un ingombro ridotto (per la precisione, a soli 45 cm di larghezza). e’ un ottima alleata se hai la casa piccola ma non vuoi rinunciare alla praticità della lavastoviglie

Perché, si sà, anche nelle cucine più piccole, c’è sempre posto per la lavastoviglie.

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